Iniziativa su Tondelli a Milano


LIBRERIA BABELE
Milano


PIER VITTORIO TONDELLI
RICORDANDO UN AMICO

Domenica 25 novembre 2001
ore 16,00

Video, libri e ricordi
A colloquio con il pubblico:
Bruno Casini
Matteo B. Bianchi
Gianni De Martino
Marco Mancassola
Andrea Mancinelli
Andrea Rossetti
Gilberto Severini
Mattia Signorini
Michele Tinazzo
con la partecipazione di Fulvio Panzeri,
curatore delle opere di Pier Vittorio Tondelli

A dieci anni dalla morte di uno dei pił importanti scrittori
degli anni Ottanta vogliamo ripercorrere la sua vita attraverso i suoi libri che hanno affascinato intere generazioni di lettori
e ancora colpiscono al cuore la nuova generazione dei ventenni di oggi


COMUNICATO STAMPA

Mentre la casa editrice Bompiani ha pubblicato le opere complete di Tondelli in un'edizione di due imperdibili volumi, manda in libreria tutti i suoi libri in edizione tascabile, ripubblica lo "storico" numero di "Panta", curato da Fulvio Panzeri all'indomani della morte dello scrittore e ripresenta una nuova edizione accresciuta del libro-intervista con Tondelli, Il mestiere di scrittore, alla Libreria Babele, domenica 25 novembre 2001 vogliamo ricordare la figura di un amico, in un luogo importante per la diffusione della cultura gay, dove tante volte Tondelli ha scelto di parlare e di incontrare, negli anni i suoi lettori e dove ha tenuto, nel gennaio 1991, l'ultima presentazione pubblica di un suo libro. Era stata un'atmosfera molto festosa quella che si era creata intorno allo Weekend postmoderno, con un Pier Vittorio disposto, ironicamente, a mettersi dentro una cornice per le tante foto che gli avevano scattato i suoi lettori e gli amici della libreria.
A dieci anni dalla sua morte lo vogliamo riocordare con affetto e con riconoscenza, per tutti tutti i libri che hanno segnato una tappa importante per la letteratura gay in Italia, in cui il valore dell'amore tra ragazzi veniva raccontato per la prima volta in una dimensione di accettazione e di normalitą quotidiana, accompagnato da tutte le implicazioni che ogni passione amorosa comporta. Ricordiamo l'amore disperato in Altri libertini, l'allegria maliziosa della vita di caserma in Pao Pao, la grande passione in Rimini, il rapporto con il compagno di tutta una vita in Camere separate, ma anche tutta la mappa delle discoteche e della vita sociale dei gay negli anni Ottanta, tracciata nelle molte pagine di Un weekend postmoderno.
Un giovane ventenne di oggi, Michele Tinazzo, scrive: "Penso sia questo fondamentalmente il motivo del successo di Altri libertini o Rimini. Possiedono la carica emotiva degli scorci di vita comune, dell'odore del parlato veloce, degli attimi di cultura che percorrono le nostre strade, del bello e del brutto della gente. Alla fine il frequente contesto gay delle vicende va a rappresentarne solo l'ambientazione, mentre patemi umani, dolori e debolezze sono riscontrabili in chiunque, di modo che alla fine non c'č nulla che possa differenziare un omosessuale dagli altri, e questa č la veritą ultima".
In questa nostra domenica milanese proporremo alcuni spezzoni video in cui Pier Vittorio parla di sč, dei suoi libri e del suo lavoro e ascolteremo le testimonianze di vari amici di ieri e di oggi, ognuno appartenente a generazioni diverse. Ci sarą chi ha conosciuto e collaborato con Pier Vittorio (Bruno Casini, Gianni De Martino. Fulvio Panzeri, Gilberto Severini) qualche "under 25", oggi trentenne, che ha seguito e si č appassionato in diretta al lavoro di Pier Vittorio (Matteo B. Bianchi, Andrea Mancinelli, Andrea Rossetti) e i giovani scrittori e lettori di oggi, da Marco Mancassola, autore del libro rivelazione di quest'anno Il mondo senza di me (Pequod) ai ventenni Mattia Signorini e Michele Tinazzo, che pubblicano le loro riflessioni su Tondelli in Il mestiere di scrittore, curato da Picone e Panzeri, in uscita da Bompiani.


Libreria Babele, domenica 25 novembre 2001, ore 16
PIER VITTORIO TONDELLI. RICORDANDO UN AMICO
Video, libri, ricordi














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