Convegno su Tondelli il prossimo 27 ottobre a Reggio Emilia
Nell'ambito di "Ricercare. Laboratorio di nuove scritture", promosso dal Comune di Reggio Emilia con altri Enti

Sabato 27 ottobre si svolgerà una giornata dedicata a P.V. Tondelli, organizzata in collaborazione col Centro di documentazione "P.V.Tondelli" di Correggio

Programma della giornata


Sabato 27 ottobre
Teatro Municipale Valli - Ridotto

CONVEGNO
Pier Vittorio Tondelli dieci anni dopo
in collaborazione con Centro di documentazione Pier Vittorio Tondelli - Comune di Correggio

coordinamento Fulvio Panzeri - Antonio Spadaro

ore 9,30/13,00


. Introduzione e presentazione dei lavori

- Angelo Guglielmi - Tondelli letto oggi
- Bart Van Den Bossche - Lo "stile semplice" di Pier Vittorio Tondelli
- Filippo La Porta - Riflessioni di uno scrittore molto prolifico sulla
rumorosa postmodernità
- Enrico Palandri - Tondelli tra le avanguardie


ore 14,30/18,30
- Aldo Tagliaferri - Vite separate
- Generoso Picone - Tondelli. Merci culturali e postmoderno
- Enzo Golino - Tondelli giornalista
- Alberto Bertoni - Weekend postmoderno come romanzo critico
- Peter Ayrton - Tondelli e la letteratura inglese


ore 21.00
Letture di testi di Pier Vittorio Tondelli
conduce Renato Barilli

Romolo Bugaro , Rossana Campo, Lello Voce, Enrico Palandri, Alessandro Tamburini


L’intero programma di “Ricercare” è consultabile nel sito Internet www.ricercare.net




Presentazione del Convegno

IL CONVEGNO “TONDELLI DIECI ANNI DOPO”
REGGIO EMILIA, 27 ottobre 2001

L’importanza che ha avuto Pier Vittorio Tondelli nel delineare i presupposti di una nuova narrativa italiana, ma soprattutto nell’impostare una possibilità di lavoro culturale ad ampio raggio, è assai nota, anche se spesso viene travisata e si preferisce etichettarlo semplicemente come “talent-scuot”. Quanto di più errata è questa definizione che toglie profondità e qualità all’ampiezza del suo lavoro e in qualche modo lo limita. Infatti il suo approccio ai problemi e alle forme della comunicazione letteraria è stata ben più ampia e ben più motivata della semplice ricerca di “nuovi narratori” giovanissimi. Ha coinvolto l’intero modo concepire la scrittura e la figura dell’intellettuale, non più intuito da Tondelli come semplice “autorità designata”, ma in quanto compagno di viaggio, amico e consigliere di letture, persona con la quale confrontare i fondamenti della propria figura.
Che cosa resta della lezione di Tondelli a dieci anni dalla sua morte?
E’ possibile superare tutte le etichette giornalistiche e pseudo-pubblicitarie che sono state create intorno al suo nome, per affrontare con cognizione di causa, la natura innovativa del suo progetto culturale?
E ancora come mai uno scrittore, non più presente sulla scena letteraria, continua ad essere un “autore” di culto e a interessare profondamente le nuove generazioni?
A queste e ad altre domande si cercherà di rispondere al Convegno di Reggio Emilia, organizzato da “Ricercare”, in collaborazione con il Centro di Documentazione dedicato allo scrittore dal Comune di Correggio.
Soprattutto sarà necessario ricercare la verità umana e letteraria di uno scrittore che ha inciso profondamente su tutta la letteratura degli anni Novanta e su gruppi di scrittori assai diversi, se non opposti tra di loro, per identità letterarie e per comunanze tematiche. Ed è una pluralità di scritture che lo stesso Tondelli ha voluto per le antologie “under 25”, delle quali si è voluta sottolineare solo la matrice rockettara e di scrittura alternativa, anche se forte è stata la presenza di altre scritture, magari più legate alla tradizione, anche se “nuove” per analogie di temi legati alla contemporaneità.
Il Convegno di Reggio Emilia ha voluto riunire una serie di relatori assai diversi tra di loro per generazioni e per scuole critiche, privilegiando critici e scrittori che abbiano condiviso, anche umanamente, il lavoro di Tondelli o che abbiano partecipato alla realizzazione di suoi progetti; critici e scrittori che in questi anni hanno comunicato un’idea forte e articolata, spesso complessa e non sempre necessariamente positiva nel guidizio, sul lavoro e sulla figura di Tondelli.
Il Convegno potrà essere l’occasione di un confronto necessario, utile a chiarire maggiormente l’opera di uno scrittore che sempre di più si va delieando come uno dei “capofila” della narrativa italiana di fine secolo.
Si tratta di un Convegno che apre una serie di incontri e di giornate di studio e di incontro dedicati a Tondelli che in quest’autunno si svolgeranno in varie città italiane, da Cervia a Milano, fino a Prato e che si concluderanno, con una giornata dedicata alla memoria e al ricordo dello scrittore emiliano, nel suo paese a Correggio il 15 dicembre 2001, con i premi alle tesi di laurea e ai racconti “under 25” e la partecipazione di scrittori e amici quali Gabriele Romagnoli, Giuseppe Culicchia, Giancarlo Susanna, nonchè dei ventenni di oggi che fanno della sua opera una vera e propria “forma di pensiero”.

Fulvio Panzeri
curatore dell’opera completa di Pier Vittorio Tondelli

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